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DOMENICA 12 NOVEMBRE 2017
DALLE FONTI DELL’IRMINIO A TERRAVECCHIA
Escursione,difficoltà 4/5
 

Info: Natura Sicula Buccheri tel. 3388276971 (Pino Cultrera)
Guida: Salvatore Di Stefano
Contributo: euro 7,00 (Soci 5,00)
Raduno: ore 09,30 Sede Natura Sicula Buccheri, via Matteotti 1
Durata: mezza giornata

Il fiume Irminio è il fiume più lungo della provincia di Ragusa, nasce alle falde del Monte Lauro, antico vulcano oramai inattivo dell'altipiano ibleo, e sfocia dopo un lungo percorso nel Mar Mediterraneo. Il lungo corso del fiume non poteva non rappresentare nell'antichità il veicolo e la traiettoria più rapida per collegare i territori interni con la costa, da sempre luogo dove avvenivano gli scambi commerciali.
Attraverso un percorso boscoso arriviamo a Terravecchia, l’antica Giarratana, considerata dai componenti della missione archeologica francese che ha effettuato gli scavi, una Pompei siciliana, perché lasciata così come si trovava all’indomani del terremoto del 1693.
Terravecchia fu abbandonata dai suoi abitanti dopo un tentativo di ricostruzione in loco ma qualcosa ha fatto desistere i cittadini nel continuare a restaurare quanto distrutto dal terremoto ed edificare in altro luogo l’attuale Giarratana.
Dell'antica Terravecchia si è sempre parlato, ma nessuno avrebbe mai immaginato che quel sito è un autentico scrigno, dove è ben conservato il medioevo e il rinascimento. Quello che ha colpito gli archeologi è il grado di conservazione degli immobili e soprattutto della chiesa attigua la fortificazione.
Le mura di cinta della città, che in alcuni tratti si sono conservate, sono costruite con enormi massi e seguono i margini dell'altipiano rendendolo una vera fortezza. L'impianto urbanistico che affiora dagli scavi è veramente singolare. Si tratta di una serie di strade parallele larghe 3.5 metri, tutte con direzione Nord-Sud, che creano isolati piuttosto allungati, dove sorgono abitazioni di tipo classico, con un cortile interno al centro sul quale si affacciano i vari ambienti.
 


 

DOMENICA 26 NOVEMBRE 2017
GROTTA DI S.NICOLA E MERCATINO DEGLI IBLEI
Escursione,mostra mercato, visite gratuite guidate - Patrocinio del Comune di Buccheri
 

Info: tel. 338 8276971 (Pino Cultrera)
Guida: associazione culturale Icob
Raduno: ore 9:30 Augusta, vecchia Darsena, gruppo barcaioli - Durata: mezza giornata
Contributo: solo escursione € 15,00 (soci € 13,00), ticket barca incluso; escursione + pranzo € 35,00 (soci € 33,00) ticket barca incluso.
Prenotazione obbligatoria entro mercoledi 20 settembre con comunicazione dei dati necessari, per ogni singolo partecipante, alla capitaneria di porto per l’autorizzazione all’accesso.

All'interno del porto di Augusta affiorano due isolette su cui sono stati edificati nel 1567 i Forti "Garcia" e "Vittoria". In seguito, i forti furono utilizzati come galere e nel 1700, durante un'epidemia di peste, furono adibiti a lazzaretto. L'epidemia di colera del 1836 li rivide utilizzati come ospedale per il ricovero degli ammalati, tenuti insieme agli ergastolani presenti nelle carceri. Nel 1848 cessò l'utilizzo dei forti come carceri e nel 1850 il Vittoria fu trasformato in ospedale. Con il Regno d'Italia furono affidati all'amministrazione militare e adibiti a magazzini e polveriera. Dal 1950 sono stati abbandonati. Il recente restauro del Forte Vittoria è costato 500 mila euro. Il “Museo della Piazzaforte” del Comune di Augusta, allestito presso i nuovi locali posti sul lato di ponente di Palazzo di Città, in Piazza Duomo segue un criterio cronologico ed affronta tutti i principale eventi bellici che hanno riguardato Augusta dal tempo del suo fondatore Federico II di Svevia, sino alla Seconda Guerra Mondiale. Particolarmente interessante la presenza nella prima sala di una serie di reperti ceramici ed in pietra provenienti dal comprensorio del Castello Svevo, tra i quali numerose palle da catapulta. A questi si aggiungono palle in ferro, materiali lapidei di periodo spagnolo ed alcune armi antiche.
Al termine della visita museale pranzo in un noto ristorante.
 


DOMENICA 3 DICEMBRE 2017
TARTUFI, FUNGHI IPOGEI
Conferenza con videoproiezione esposizione e vendita tartufi
 

Info: Natura Sicula Buccheri tel. 3388276971 (Pino Cultrera)
Relatore: Dott. Paolo Caligiore – Ass. Micologica Bresadola Palazzolo A.
Raduno: ore 9,30 Reception Hotel Colle Acre - Palazzolo
Durata: mezza giornata - pranzo facoltativo
Contributo: senza pranzo euro 7,00 (soci 5,00) con pranzo al ristorante euro 27,00 (soci 25,00) (prenotazione obbligatoria entro il 30/11/17)

Che il tartufo esista anche in Sicilia è cosa nota anche se non al grande pubblico. Il tartufo è un fungo ipogeo appartenente alla Ascomycetes. Il particolare e inconfondibile odore dei tartufi è dovuto all'esigenza di questi funghi di attrarre animali che, dissotterrando il corpo fruttifero ipogeo, favoriscono la dispersione delle spore.
A dispetto di quanto si possa pensare, in Sicilia esistono molte varietà di tartufi: Tartufo nero estivo o scorzone - Tuber aestivum, Tartufo uncinato - Tuber aestivum var. uncinatum, Marzuolo o bianchetto - Tuber borchii, Tartufo nero invernale - Tuber brumale, Tartufo nero pregiato - Tuber melanosporum e infine anche il Tartufo bianco pregiato - Tuber magnatum .
E’ la legge ad obbligare il cavatore di tartufi ad usare il cane.. Al cane spetta, secondo la legge, il compito di segnalare e non di scavare, il padrone, invece, dopo aver avuto la segnalazione del cane, deve scavare nel terreno, raccogliere il tartufo e ricoprire la buca. Sarebbe auspicabile che i cavatori non facciano ciò solo per seguire una legge, bensì proprio per etica”.
Nel nostro territorio i tartufi esistono e sono disseminati sui Monti Iblei sia sul versante siracusano che su quello ragusano, Il più diffuso è il nero estivo, legato a particolari condizioni di suolo, senza ristagni d’acqua. Predilige, infatti, un terreno con elevato valore calcareo, per questo è diffuso in tutta l’area iblea.
Per chi ha prenotato il pranzo, potrà gustare l’applicazione del tartufo nella gastronomia.
 


DOMENICA 17 DICEMBRE 2017
MERCATINO DI NATALE
mostra – mercatino e visite guidate - Patrocinio del Comune di Buccheri
 

Info: Natura Sicula Buccheri tel. 3388276971 (Pino Cultrera)
Guide: Pino Cultrera e Peppe Fava
Raduno: ore 9,30 Buccheri, sede Natura Sicula, via Matteotti 1, c/o Mercatino degli Iblei
Durata: intera giornata - PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA PER LA GRIGLIATA E LA RICOTTA

Al Mercatino degli Iblei, in un'atmosfera magica e familiare, punto di incontro di leccornie, artigianato, decorazioni, prodotti tipici e idee regalo, Babbo Natale aspetta i bambini dei visitatori per donare loro un dolce regalo al suono dei canti di Natale Con prenotazione obbligatoria, anche telefonica, da effettuarsi entro le ore 10,00 si possono effettuare gratuitamente i seguenti tour: Ore 10,00 le chiese della Maddalena e di S. Antonio; Ore 11,00 le neviere. La partenza avviene dal mercatino, dove si possono degustare e acquistare prodotti locali (latticini, olio, olive, miele, verdure selvatiche, vino, salumi, ricamo, pittura, bigiotteria con materiali naturali e riusati, oggetti della civiltà contadina, etc). direttamente dai produttori, quindi a prezzi vantaggiosi. Previa prenotazione entro il giorno prima, prima colazione con ricotta calda e/o pranzo con grigliata sociale “arrusti e mancia” a prezzo di costo.

 

Sezione di Buccheri
Sede: via Matteotti 1
CAP: 96010
Tel.338.8276971
Fax 0931.754193
mail:jecult@tin.it buccheri@naturasicula.it

sito internet www.naturasicula.it
www.mercatinodegliiblei.it

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